RISERVATO ALLE RAGAZZE E AI RAGAZZI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E DI SECONDO GRADO
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Elaborati - Scuole Medie e Superiori

Elaborati Scuole Medie

Di seguito gli elaborati selezionati dalla Giuria, in ordine alfabetico.

Gli elaborati inseriti in queste pagine sono stati selezionati dalla Giuria del Premio a suo insindacabile giudizio, fra i migliaia arrivati al Premio di scrittura - la maggior parte proveniente da scuole medie inferiori.

La scelta, che non è stata facile, ha tenuto conto dell'uso corretto delle parole - scelte dai docenti come "parole da salvare" fra quelle indicate dallo Zingarelli 2010 - e della proiezione in un futuro prossimo, oltre che di una corretta scrittura. Si ringraziano tutte le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato, con passione e con inventiva, mettendosi alla prova e, speriamo, anche imparando divertendosi, apprezzando le sfumature e la ricchezza della lingua italiana, la cui conoscenza permette una proprietà di linguaggio che è il vero passaporto per il futuro. Si ringraziano tutti i docenti che hanno stimolato i ragazzi a partecipare.

. Castrogiovanni Luca e Ponzio Giulia (Sangano, TO) – VOCABOLARIO…

VOCABOLARIO: ” Buongiorno qui è il signor Vocabolario che vi parla. Siamo oggi in studio per presentarvi dei veterani di mille avventure che adesso nessuno più conosce. Lasciate che ve li presenti: abbiamo l’onore di avere qui: FURTIVO, ARDUO, STRATAGEMMA, AGOGNARE, BRAMA, INEFFABILE, ARTEFICE, DOVIZIA, DUTTILE, CATERVA che ci spiegheranno perché non sono più così famosi.” Continua a leggere »

. Costa Francesca e Plazzi Sofia (Alfonsine, RA) – LA VITA CHE SARA’

Nel 2030 la vita che sarà?

ARDUA, AMENA, chi lo sa?

Uno scienziato ZOTICO non capirà Continua a leggere »

. Giacomelli Davide e Pucci Giacomo (Marina di Carrara, MS) – NELLA SELVA OSCURA

Mi ritrovai per una selva oscura, vestito di una toga con una missione da compiere: dovevo guidare dieci parole dimenticate e abbandonate nel buio dell’ignoranza fuori, al sole fra gli uomini che le avrebbero ancora usate per raccontare e raccontarsi. Continua a leggere »

. Paoletti Margherita (Trieste) – NULLA SI DISTRUGGE

Mi sono perso in una città

parallela: lampioni senza luci,

imponenti; invece del cemento, Continua a leggere »

. Paoletto Veronica (Spinea, VE) – TRAVOLTO DALLA TECNOLOGIA

Si trovava, come in tutte le sue giornate da un paio di anni a questa parte, disteso sul suo comodo divano in pelle nera a guardare lo schermo della sua tv al plasma che aveva BRAMATO per lunghi anni. Continua a leggere »

. Parlato Federica (Vicenza) – SOGNARE

Ciao! Ho trovato questa poesia in mezzo all’ ACCOZZAGLIA di oggetti in un cassetto. Continua a leggere »

. Passaleva Neri (Cittadella, FI) – 10 AMICI DA SALVARE

Ci siam proposti

costi quel che costi

di salvar delle parole

che già or giran poco nelle scuole Continua a leggere »

. Passarelli Cristiano (Trapani) – SOS PAROLE

-Non è possibile-esclamò Luca -Mi ha resettato di nuovo l’hardware!-. -Rilassati Luca, è solo un drone, sarà un difetto di produzione-gli dissi io. Ah!U solito Luca! Sempre a lamentarsi; si comportava come se lui fosse la persona più sfortunata del pianeta e ,in un certo senso, lo era. -Difetto o meno, questo coso mi sta facendo impazzire-replicò lui. – Continua a leggere »

. Piazza Clara (Palermo) – NATALE 2033

1.-     Serafino era sempre stato, fin da piccolo, un tipo COCCIUTO, curioso e sognatore e se qualcuno gli rimproverava questa sua caratteristica si difendeva ricordando che, come aveva detto Isaac Newton, “la curiosità è la madre della scienza”, e non un vizio moralmente riprovevole, e che se Galileo Galilei non fosse stato, fin da bambino, quel gran testardo, curioso e sognatore che era l’astrofisica avrebbe, quanto meno, ritardato di qualche secolo i suoi progressi! Continua a leggere »

. Piazza Luca (Roma) – LA VITA SU MARTE

Cape Canaveral, 2030: Mark Kléber, DUTTILE ed ECLETTICO scienziato statunitense, dopo diversi anni dedicati allo studio e alla ricerca di nuove scoperte, decide di organizzare una spedizione su Marte per verificarne le condizioni di vita e per esplorare l’ambiente. Continua a leggere »