Elaborati Scuole Superiori

Zafarana Manuel (Niscemi, CL) - CORSA AD OSTACOLI

 

Centinaia di fogli in ogni angolo, decine di pagine aperte di libri impolverati, tante parole distese su di un mare di carta. Annie era seduta in disparte tra i suoi giocattoli, ma non era interessata a utilizzarli; la sua attenzione era stata interamente catturata dal lavoro che il padre svolgeva illuminato dalla lampada ad olio. La figlioletta aveva iniziato a OSSERVARE perplessa e, curiosa, si era decisa a dare un’occhiata agli appunti ammassati sulla scrivania.
-SELEZIONE NATURALE!- Aveva pronunciato Annie, sillabando le parole e mostrando di aver acquisito da poco tempo i primi rudimenti della capacità di lettura. – Che significa ciò?- Stupito dalla domanda e contento di parlare finalmente con qualcuno del suo lavoro, il padre aveva riflettuto sul metodo più semplice per spiegare il complesso concetto alla bimba di sette anni . Aveva notato che la piccola aveva in mano tre cavalli di legno che mostravano un’evidente DIVERSITA’: uno era munito di quattro rotelle al posto degli zoccoli, un altro sfoggiava un vistoso paio d’ali come, l’ultimo modello invece rappresentava fedelmente le fattezze di un equino.
 -Allora tesoro mio, facciamo un ESEMPIO divertente!- Aveva detto alla figlia – Prendi i tuoi cavallucci e poggiali sul tavolo, questi ANIMALI adesso saranno in COMPETIZIONE: sta per iniziare una gara! Uno solo sarà il vincitore, questo è il percorso da compiere, chi riuscirà ad arrivare per primo? Su dai, muovi i partecipanti!- Incitando la figlia, il padre si era spostato di qualche passo più avanti e stava seguendo in silenzio i movimenti ARTIFICIALI dei tre modellini, mossi dalle graziose mani. Egli prese il suo pennino ad inchiostro e lo dispose lungo il tragitto dicendo -Il cavalluccio con le rotelle, non essendo in grado di saltare l’ostacolo, dovrà rinunciare alla corsa!- Gli altri due erano riusciti a superare l’impedimento e si dirigevano verso la fine del percorso. Il padre allora, aveva preso uno dei libri sui FOSSILI ponendolo in prossimità del traguardo. La bambina si era fermata e, sorridendo si era rivolta al padre, esclamando – A CAUSA del libro, il cavallo munito di sole zampe dovrà fermarsi e vincerà quello alato!-
La perspicacia e l’interesse mostrato, avevano colpito il genitore. Papà Darwin non aveva potuto far altro che congratularsi con la propria figlioletta dandole il tanto desiderato bacio della buona notte atteso da più di un’ora.
 
 
Manuel Zafarana
17 anni
Classe  IV A
Istituto Superiore Leonardo da Vinci di Niscemi (CL)
INSEGNANTE (materie letterarie): G. Reale
INSEGNANTE (materie scientifiche): Vincenzo Liardo