Elaborati Scuole Superiori

Telesio Beatrice (Roma) - UNA VITA DENTRO UN GUSCIO

 

Giovanni Caruso, 40 anni, aveva passato quasi tutta la sua VITA chiuso in una camera…sì, proprio in quella camera dove si trovava in quel preciso momento.
Lui ci passava giorni. Settimane. Mesi. Usciva solo per svolgere noiose faccende di routine che lo costringevano a staccarsi dalla sua incredibile e minuziosa collezione di statuette di tartarughe. Lui sapeva tutto su di esse. Sapeva che esistono più di 300 SPECIE al mondo.
Che ci sono RAZZE tanto SIMILI quanto DIVERSE. Non a caso la figura fisica della tartaruga aveva una forte SOMIGLIANZA con Giovanni…non fraintendete…le tartarughe sono dotate di un guscio protettivo, lo stesso che portava Giovanni da tutta la sua vita.
Un guscio spesso e sicuro che impediva i contatti con il mondo esterno, del quale aveva una forte paura.
Un giorno Giovanni, seduto davanti alla sua ormai vecchia scrivania, guardava con sguardo assente la sua cara collezione e, ad un tratto, ebbe un’illuminazione: le tartarughe, sì, le sue tanto amate tartarughe, appena nate escono dal guscio e poi si incamminano verso il mare. Ma quel tragitto no, non è semplice. Niente affatto!
Loro rischiano la vita perché in quei pochi secondi la SELEZIONE NATURALE può avere la meglio sulla loro SOPRAVVIVENZA. In pochi minuti, Giovanni ebbe una TRASFORMAZIONE,. Capì che dietro quella stanza, dietro quella scrivania, stava sprecando la sua vita. Capì che in fondo la vita era quella. La vita doveva essere vissuta anche se si potevano incontrare dei rischi. Tutti arrivano ad un certo punto della vita a dover maturare, a dover EVOLVERSI.
Giovanni uscì da quella stanza. Prese la giacca e le chiavi e, con un sorriso, si chiuse la porta alle spalle.
 
Beatrice Telesio
14 anni
Classe IV D
Liceo “Tito Lucrezio Caro” - Roma
INSEGNANTE (materie letterarie): Alessandra Giampietro