Elaborati Scuole Superiori

Salvini Emanuela Cecilia (Roma) - LA MEDIAZIONE DEGLI OPPOSTI

 

Avere davanti uno spettacolo del genere, così gelido e allo stesso tempo così caldo, non è da tutti.
Un AMBIENTE talmente surreale da sembrare ARTIFICIALE. Un’aurora polare. Un sogno ad occhi aperti, che compare e senza lasciare ad un OSSERVATORE il tempo di riaversi, sparisce. Una persona reale, non può che fermarsi, sottomettersi alla grandezza della natura e sperare con il fiato mozzato, che il tempo si fermi in quel frangente. Occupare la mente con un solo pensiero fisso: “CONSERVA quest’emozione per sempre e ricordati che tu sei un miracolo esattamente come quell’immagine”. La comprensione di questo aspetto di ogni INDIVIDUO non potrebbe che aiutare il mondo in questo momento di difficoltà. La mia ammirazione va sicuramente a coloro che hanno il coraggio di ANALIZZARE un fenomeno del genere, a coloro che per la SCIENZA hanno saputo mettere da parte l’emotività, per fare spazio all’osservazione della FORMA dei fenomeni, di tutte le loro sfaccettature. La realtà è che la natura si può comprendere solo dall’esterno e un uomo può solo guardarsi intorno e scoprire cosa c’è ai margini del proprio orizzonte. GENERAZIONE dopo generazione, i nostri orizzonti si fanno più ampi, le TEORIE si moltiplicano grazie all’aiuto del PROGRESSO lasciatoci in eredità dai nostri antenati. Le immagini circolano rapide, saranno i contemporanei in grado di accoglierle e rielaborarle? Sapranno mediare tra i sentimenti e la scienza? “Ai posteri l’ardua sentenza”.
 
 
 
Emanuela Cecilia Salvini
Classe V H
Liceo Scientifico “A. Avogadro” - Roma
INSEGNANTE (materie letterarie): Luigina Cuda
INSEGNANTE (materie scientifiche): Barbara Valentini