Elaborati Scuole Superiori

Petracca Francesco (Nociglia, LE) - LA SPECIE PADRONA

 

La riunione del “Comitato Ristretto per la Sicurezza” avrebbe avuto inizio tra meno di mezz’ora. Pall salì in fretta la scala, imboccò il corridoio, aprì la porta della sala riunioni; ancora nessuno si era fatto vivo. Sul lungo tavolo posto al centro della stanza erano già pronte le quattro cartelle contenenti la documentazione e la copia della breve relazione che Pall avrebbe presentato agli altri tre membri del comitato che egli presiedeva.
 
Pall sedette al suo posto, aprì la cartella e cominciò a studiare la documentazione per l’ennesima volta; la decisione da prendere in quella seduta sarebbe stata grave ma assolutamente necessarie. La POPOLAZIONE della SPECIE parassita era cresciuta ulteriormente rispetto all’ultima rilevazione. La situazione diventava, ormai, insostenibile.
La specie parassita era stata, nel passato, specie padrona; la sua superiorità sulle altre specie era durata per un lungo periodo, poi la stessa cominciò a SELEZIONARE INDIVIDUI Hutu da SFRUTTARE per i lavori manuali meno gratificanti; i risultati furono così rapidi e vantaggiosi che si continuò su questa strada cercando di migliorare anche le capacità intellettive in modo da utilizzare gli Hutu per i lavori più impegnativi. La tecnica del DNA ricombinante consentì la SELEZIONE, nel giro di qualche GENERAZIONE, di individui che potevano essere impiegati nel lavoro intellettuale. Col passare degli anni la specie padrona fu sostituita dagli Hutu in tutti gli impieghi e, mentre la specie padrona, a CAUSA dell’inerzia, diventava via via incapace di qualsiasi attività ed iniziativa, gli Hutu prendevano in mano tutte le gestioni d’impresa e le pubbliche amministrazioni.
Da quel momento iniziò l’inarrestabile decadenza della specie padrona, i lunghi periodi di assoluta inattività portarono ad una progressiva involuzione della specie che ormai era diventata incapace in tutto e doveva essere sostentata dalla popolazione Hutu. Ora però le RISORSE diventavano scarse ed insufficienti al soddisfacimento delle necessità delle due specie conviventi.
 
La riunione del “Comitato Ristretto per la Sicurezza” era ormai al termine; Pall rilesse mentalmente il verbale della seduta soffermandosi sulle conclusioni.
“…si stabilisce, quindi, che tutti i maschi in età fertile, vengano sottoposti ad intervento di sterilizzazione in modo da non dare ORIGINE ad una nuova generazione e ridurre progressivamente la popolazione fino alla totale ESTINZIONE della specie sapiens del genere Homo”.
 
 
 
Francesco Petracca - Nociglia (LE)
18 anni
Classe III A
Liceo Statale “Francesca Capece”
INSEGNANTE (Materie Letterarie): Benedetta Macchitelli
INSEGNANTE (Materie Scientifiche): Mirella Leucci