Elaborati Scuole Superiori

Morante Alessia (Napoli) - L’EVOLUZIONE IN RIME

 

Nel 1809 nacque un uomo molto acuto
che diede un gran tributo
alla TEORIA dell’EVOLUZIONE.
Ma passiamo alla sua presentazione:

di Charles Darwin sto parlando
e molte cose vi dirò a riguardo.
Per Amor della SCIENZA
e per approfondir la conoscenza,
sul Beagle si imbarcò
e per cinque anni non tornò.
Un bel giorno alle Galàpagos arrivò
mentre una nuova strada si mostrò
per capire l’evoluzione
di questa VITA in continua TRASFORMAZIONE.
Si trovò il naturalista in un AMBIENTE colorato
e per molti secoli rimasto inesplorato.
C’erano tartarughe, iguane, uccelletti
e tanti altri graziosi animaletti.
Darwin pensava che tra gli uccelli
si trovavan merli, cincie, scriccioli e fringuelli
e proprio tra i fringuellini
ne vide due davvero carini:
essi cinguettavan spensierati
sereni, allegri e innamorati.
Sopra un albero posti,
da una fronda eran nascosti
e stando da sei anni insieme,
sognavano un figlioletto con tanta speme.
A Darwin si fermò in petto il cuore
quando con l’occhio attento dell’osservatore,
da lontano scorse la tenerezza
dei due fringuelli accoccolati con dolcezza.
Lo scienziato si mise ad analizzare
il diverso modo che i due avevan di mangiare:
l’uno i semi col beccuccio rompeva,
l’altro i germogli deliziato mangiava.
Poi si accorse con la lente
che il loro becco era differente:
uno ce l’aveva grande e robusto,
l’altro piccolo ed aguzzo.
Allora Darwin catturò un uccellino
e lo portò con se come campioncino.
Aveva preso la fringuellina
che da quel momento più pace non trovò
né sera né mattina.
Tanto l’uccelletto soffrì di solitudine
che quando la morte giunse
la salutò con gratitudine.
Il tempo passò
e dopo che sul suolo londinese fu giunto
delle sue OSSERVAZIONI il naturalista fece il punto.
I campioni furono ANALIZZATI
e uno ad uno catalogati.
Quando infine ebbe il risultato
ne rimase piuttosto sconcertato:
tutti fringuelli eran gli uccelli
e per di più di SPECIE differenti.
Allora Darwin, mettendosi a pensare,
capì che in fondo non c’era nulla di anormale!
Forse i fringuelli alle Galàpagos arrivati,
dopo essersi diversificati,
col tempo avevan dato origine
a specie distinte.
Ma ancora qualcosa gli sfuggiva,
qualcosa che ancora non capiva:
della SELEZIONE NATURALE si trattava,
forza motrice dell’evoluzione
che sollevò un gran polverone
tra gli scienziati
increduli e spiazzati.
Al 1859 si ferma il mio racconto
quando Darwin pubblicò di proprio conto:
Sull’origine delle specie per mezzo della selezione naturale,
un libro fenomenale
che nella storia il segno ha lasciato e mai sarà dimenticato.
La sua prima traduzione
dalla Zanichelli fu fatta con passione.
In Italia l’opera fu divulgata
e tante volte dalla casa editrice ristampata.
Spero di aver catturato la vostra attenzione
con questo misto di realtà ed invenzione
e vi tratterrò solo un minuto
per farvi un gran saluto,
per augurarvi buon lavoro:
questo è il mio capolavoro!
 
 
Alessia Morante
Anni 18
Classe V C
Scuola Quinto Orazio Flacco - Portici (NA)
INSEGNANTE (materie letterarie): Annamaria Ragozzino
INSEGNANTE (materie scientifiche): Angela Cicalese