Elaborati Scuole Superiori

Lualdi Valentina (Rho, MI) - DAL 1859 AL 2009 VERSO IL FUTURO

 

Qualcuno disse che è impossibile costruire il proprio futuro senza conoscere il proprio passato. Questa affermazione non è solo una delle tante “pillole di saggezza” che le nostre orecchie sono quasi stanche di sentire…è la sintesi di una ricerca insita nella stessa natura dell’uomo, il quale ha sempre teso alla conoscenza delle sue ORIGINI, anche solo inconsciamente. Abbiamo infatti la certezza che i primi a porsi domande sull’origine della VITA e dell’universo, non siano stati i colti del Rinascimento, dell’Illuminismo o del Romanticismo, bensì le antiche civiltà: non c’è popolo che non abbia miti o credenze che rispondono in qualche modo a questi interrogativi. Un lungo filo conduttore unisce popoli di ogni parte del pianeta e di ogni tempo verso un’unica risposta.
La curiosità che ha mosso l’interesse degli uomini verso la scoperta delle proprie origini ha ben presto abbracciato la SCIENZA. E con la scienza si è sviluppata una ricerca quasi morbosa della verità. Non è più bastato ciò che veniva tramandato di GENERAZIONE in generazione, non erano più considerate attendibili le sole leggende secolari. C’era bisogno di una spiegazione che potesse essere provata e quindi accettata universalmente, una spiegazione come quella cui hanno condotto le ricerche e gli studi di un uomo: Charles Darwin.
Oggigiorno la risposta che il gentil uomo inglese ha fornito circa l’origine delle SPECIE (tema cruciale dei suoi studi, che ha dato il nome al suo capolavoro scientifico) è considerata la più attendibile, la TEORIA maggiormente riconosciuta.
Darwin, infatti, ha basato tutto sull’OSSERVAZIONE della natura, sulla descrizione di fatti evidenti a tutti, non si è limitato a formulare ipotesi. Così è stato in grado di inserire l’uomo in un contesto più grande, globale: la vita sulla terra, in tutte le sue FORME. Tuttavia la cosa ancora più sorprendente di Darwin è l’essere riuscito a scorgere la vita nel suo insieme, come un continuo interagire tra le diverse specie e l’AMBIENTE. Stupisce la sua visione della vita come qualcosa di dinamico, sempre soggetto a mutamenti. Come una realtà dotata di una sorta di spinta creatrice e miglioratrice, mirante all’ADATTAMENTO e al superamento delle difficoltà…tesa alla perfezione.
L’EVOLUZIONE delle specie non si è mai arrestata e questa tendenza della natura è riflessa anche nel PROGRESSO umano. L’uomo deve quindi essere sempre più responsabile nel dirigere questo sviluppo, non solo per mantenere e rispettare gli equilibri NATURALI, ma anche e soprattutto per migliorare la vita delle generazioni future e contribuire anch’egli alla tendenza perfezionatrice della natura stessa.
 
 
Valentina Lualdi
15 anni
Classe II B
Liceo Scientifico “E. Majorana” - Rho (MI)
INSEGNANTE (materie letterarie): Giovanna Piere