Elaborati Scuole Superiori

Lamarraf Ahlam (Villa Verucchio, RN) - LETTERA A…

 

Guardati.
Sembri un fiore strappato via. La tua VITA non ha mai avuto valore per nessuno. Nemmeno per te.
Verità nascoste. False convinzioni sono state il tuo CIBO. Non pregare, è inutile.
Nessuno ti darà aiuto. Sono troppo distratti. Cercano di fermare il tempo che scorre inesorabile.
Ci hai provato pure tu e guarda quali sono gli EFFETTI. Non sai più chi sei veramente.
Sempre di corsa dietro a sogni irrealizzabili. Non esiste il tempo.
Dipendete da un litigio eterno. Le vostre vite sono scandite da un amore impossibile.
Perché? Non lo so…
Pensa a una melodia che ti ha colpito, fanno il sottofondo della tua vita.
Vivi con la voglia di vivere, non con la paura di morire.
Non mi toccare, guarda oltre. Neanche il cielo ti può rispondere. È un testimone indifferente.
Non ha più la forza di reagire, ha visto troppo. Se potesse scapperebbe via. Come me.
Invece rimaniamo qui, spettatori costretti di una commedia penosa.
Guardati.
Non sai neppure perché stai piangendo. Non ti va di capire. Non puoi capire.
Sei l’ESEMPIO della tua GENERAZIONE, piccolo ed arrogante eppure potevi essere DIVERSO.
Ho sognato che mi parlavi. Per la prima volta mi sentivo presa in considerazione. Tutto era perfetto.
Il sole splendeva, il mare giocava, gli uccelli cantavano, i fiori crescevano. Noi ci sorridevamo.
Ma il mio sogno è volato via. Neanche un attimo per salutarlo.
Ti prendi gioco di me, mi sottovaluti. Ti sei mai chiesto perché non sorridi più?
Sono io e la mia vendetta. Non chiedere perdono.
Così come le stelle sono mute, anche io sono diventata sorda. Grida finché vuoi, sono solo soffi di vento.
Guardati, poi osserva intorno.
Ammira ciò che ti ho donato e piangi su quello che hai distrutto. È ora di muoversi e sanare gli errori.
Non c’è tempo per commuoversi. Apri gli occhi, sei tu la CAUSA.
Per colpa tua ci saranno ostacoli sempre di più.
Sono qui che ti aspetto, ti aspetterò in eterno se necessario. Sarò qui il giorno in cui arriverai,
ti prego non mollare. Voglio fare la pace.
Quel giorno sole e luna si baceranno, onde e scogli si accarezzeranno. Il cielo smetterà di piangere e le nuvole correranno a nascondersi.
Quel giorno finalmente ci parleremo.
Guardami,
non sono solo terra, acqua, aria e fuoco. Sono un essere anche io. Un essere che non ha saputo farsi valere.
Sono un essere che si fa SFRUTTARE. Sono l’AMBIENTE che tu continui a distruggere e TRASFORMARE.
Eppure sono solo due le cose che desidero: rispetto e un po’ del tuo amore…
 
 
Natura
 
Ahlam Lamarraf - Villa Verucchio (RN)
18 anni
Classe III C
I.I.S. “L. Einaudi” - Novafeltria (PU)
INSEGNANTE (materie letterarie): Maria Liana Celli