Elaborati Scuole Superiori

Di Vita Giulia (Catania) - IL VENTO RACCONTA (FANTASIE SULLA NATURA)

 

Nonostante fosse un giorno d’estate il vento fischiava rabbioso. Mi trovavo in un AMBIENTE a me sconosciuto delle ISOLE Galàpagos, intenta ad ANALIZZARE ogni FORMA di VITA del luogo. Il motivo era una ricerca di SCIENZE. Ma doveva essere un soggetto DIVERSO che superasse la COMPETIZIONE con i miei compagni. Mi guardavo intorno e ciò che continuava a richiamare la mia attenzione era il vento. Mi chiesi, ascoltandolo, che cosa raccontasse con quel suo COSTANTE ululato che copriva i versi degli animali o, meglio, che cosa mi avrebbe raccontato se avesse potuto parlare. Mi avrebbe forse detto che veniva dal nord? Che aveva fischiato nelle valli! Che aveva attraversato boschi strappando foglie dagli alberi, facendo chinare a sé i VEGETALI?
Aveva increspato le acque dei fiumi e dei laghi, perdendo, poco a poco, vigore.
“Ed ora” – mi avrebbe detto – “eccomi qui. Non sono più quel vento che soffiava lassù, al nord, ma ho ancora energia sufficiente a strappare le foglie ingiallite dai rami, per trascinarle in mulinelli e in vortici, ammucchiandole ai piedi degli alberi, per formare, infine, dei FOSSILI. Sono un vento allegro e pazzerellone, non semino rovine, mi accontento di giocare con le foglie secche. Certo, qualche volta, se ne capita l’occasione non rinuncio a burlarmi un po’ dei passanti facendogli volare via il cappello…” Mentre ascolto queste cose, un’improvvisa folata di vento mi strappa il cappellino dalla testa…ah no, birbante, a me non la fai! Con un balzo afferro il mio copricapo e poi mi giro, in modo che il vento mi soffi proprio in viso e, come se lo vedessi, gli faccio uno sberleffo ridendo.
 
 
Giulia Di Vita
17 anni
Classe IV F
Liceo Classico “N. Spedalieri” - Catania
INSEGNANTE (Materie Letterarie): Fabiola Carpino
INSEGNANTE (Materie Scientifiche): Angela Anfuso