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Conte Francesca (Latina) - DIALOGO TRA UN ARCHEOBATTERIO E UN ESSERE UMANO DEL 2009

 

B = batterio
U = uomo
 
U = Allora insulso esserino unicellulare procariote, di cosa vogliamo parlare? Non ho niente da dirti e tu non vali granchè, quindi non capisco perché tu abbia voluto tenere questa inutile conversazione.
B = Bada a come parli, Uomo. E’ uso del tuo tempo credere che la vostra SPECIE sia la migliore, nonché l’unica, presente sulla Terra. Lascia che ti spieghi qualcosa, esistono così tante specie viventi al mondo…
U = Ma cosa sei venuto a raccontarmi, archeobatterio dei miei stivali? Se oggi sono arrivato fin qui con la mia specie, è solo perché siamo stati più forti di tutti voi.
B = Uomo, io ti compatisco, perché tu non sai ciò che stai dicendo. Ora proverò a spiegarti come sono andate veramente le cose…
U = Se proprio ci tieni fallo pure, ma sappi che io non cambierò la mia idea. I fatti parlano chiaro.
B = Tutto cominciò all’incirca 4 miliardi e 600 milioni di anni fa, quando la Terra ebbe origine. Da quel momento in poi essa è stata teatro di importanti avvenimenti, tutti fondamentali e indispensabili affinchè la VITA potesse nascere e preservarsi fino ai nostri giorni. Per un lungo periodo di tempo, è avvenuta un’EVOLUZIONE chimica, fino a che sono comparse le prime molecole organiche, ovvero le vere molecole dalle quali, grazie a una continua evoluzione, sono nate le prime FORME di vita.
U = E a quel punto arrivarono gli uomini!
B = Sbagli di grosso, amico mio! Le prime forme di vita ad apparire sulla Terra sono stati gli archeobatteri, ovvero i miei diretti antenati, all’incirca 3 miliardi e 900 milioni di anni fa. Purtroppo, la vita è stata messa molte volte a dura prova, a partire dall’insufficiente quantità di nutrimento negli oceani o dalla comparsa dei primi organismi fotosintetici che portarono quindi all’ "inquinamento atmosferico causato dall’ossigeno".
U = E dunque, se è stata messa così a dura prova come stai dicendo tu, perché sei ancora vivo mentre, stando al tuo racconto, dovresti essere già ESTINTO da un bel pezzo?
B = E’grazie all’evoluzione, se la vita ha potuto resistere fino ad oggi. Ed è anche grazie all’evoluzione che tu sei qui con me.
U = Batterio, ho l’impressione che tu voglia incastrarmi, ma io, forma di vita migliore di te, non te lo permetterò! Cosa centra la mia specie con la tua? Siamo due cose completamente DIVERSE, è come paragonare la notte e il giorno.
B = Uomo, essere pensante, la notte e il giorno sono una tua creazione, in realtà provengono dallo stesso cielo, allo stesso modo in cui io e te proveniamo da uno stesso antenato comune.
U = Cosa?! Stai forse insinuando che io e te siamo… parenti?!
B = Se questa dicitura può semplificarti le cose, chiamami pure parente. Ora ti svelerò un segreto: tutti gli esseri viventi presenti sulla Terra, per essere ritenuti tali, devono avere un antenato comune. E’logico: dai primi archeobatteri, fino ad arrivare alle ultime forme di vita, ovvero voi, gli Uomini.
U = Come ti permetti a definirci ultimi? E poi, come faccio a sapere che non mi stai ingannando?
B = Uomo, tu puoi verificare quello che sto dicendo. Confronta i nostri DNA: vedrai che presentano delle analogie. Questa è la prova della nostra radice comune.
U = E io dovrei fidarmi di te? Ora spiegami una cosa, se davvero siamo parenti, perché siamo così diversi?
B = Cominci a credere a ciò che dico? Tutto ciò è stato possibile grazie all’evoluzione, ragion per cui, al mondo, esistono così tante specie diverse di esseri viventi. Potrei farti mille ESEMPI, a partire dai batteri, dalle amebe, dagli alberi, per finire a voi e quindi agli ANIMALI.
U = Quindi, l’evoluzione ha aiutato la vita nei momenti in cui la sua esistenza era a repentaglio e ha dato vita a molte specie differenti.
B = Tecnicamente è così. L’evoluzione deve portare vantaggi e SOPRAVVIVENZA per essere definita tale, ma sappi che essa è una modifica del DNA assolutamente casuale e non è finalizzata a niente.
U = Batterio, il tuo discorso mi sta interessando. Ma se ciò che dici è vero, com’è possibile che sia avvenuta proprio nel momento critico della vita?
B = Finalmente ti fidi di me! Rispondere alla tua domanda è abbastanza complicato. Le modifiche del DNA non avvengono nei momenti che le necessitano: esse possono avvenire anche molto prima che si verifichi un avvenimento disastroso, ma “si mettono in atto” quando la vita lo richiede, quando quella differenza rispetto a tutti gli altri esseri ordinari, può essere un vantaggio e quindi portare alla sopravvivenza della specie.
U = Ho capito! Quindi, il mio essere in questo modo, è tutto frutto di un’evoluzione durata milioni di anni?
B = E’ esattamente così.
U = Ma è meraviglioso! Non avrei mai immaginato che la vita potesse donarmi tutto questo! Batterio, non so come ringraziarti per avermi spiegato tutto, ti sono debitore, cosa posso fare per te?
B = Uomo, tu mi riempi di gioia dicendomi ciò. Ho finalmente raggiunto il mio scopo: far capire agli uomini di quanto sono fortunati ad avere avuto quel dono fantastico che è la vita. Ora però vorrei che capissi un’altra cosa. Come ti ho già spiegato, la vita è stata messa a dura prova tante, tantissime volte, ma in un modo o nell’altro, ora siamo qui. In questo momento la Terra, il luogo che è stato la culla della nostra esistenza, sta attraversando un periodo molto più critico di quanto tu possa immaginare. L’inquinamento atmosferico, lo scioglimento dei ghiacciai, l’aumento delle temperature… Tutto ciò potrebbe portare a conseguenze disastrose, non solo per voi Uomini, ma per ogni specie di vita presente al mondo. E’ inquietante pensare a come ciò che è stato il risultato di miliardi di anni di evoluzione e di sopravvivenza, stia correndo il rischio di essere distrutto in una manciata di lustri. L’estinzione, è il pericolo più grave a cui andiamo incontro. Per quanto voi Uomini siate volubili, venali e ingrati, siete abitanti del pianeta. Siete una specie; avete la capacità di pensare, di amare, di studiare e di sviluppare una razionalità eccellente ed in virtù di tutto ciò avete anche voi il diritto di essere protetti, eppure vi state rovinando con le vostre stesse mani.
U = Le tue parole mi hanno fatto venire i brividi. Hai ragione, hai ragione su tutto. L’umanità purtroppo è stata accecata da una continua corsa al denaro, alla ricchezza e alla superiorità che le ha fatto perdere di vista le cose realmente importanti. Come si può rimediare a tutto ciò? Batterio, devi aiutarmi, non posso affrontare tutto questo da solo.
B = Uomo, la vita è anche nelle tue mani, e in quelle di tutti i tuoi fratelli. L’oceano è fatto di gocce ed è immenso. Non sottovalutarti, sarebbe l’errore più grave del mondo. Pensare e capire quali siano le cose giuste da fare non è una prerogativa degli studiosi. Non avete fatto solo danni, avete creato cose notevoli, come la raccolta differenziata, le macchine ecologiche, le raccolte di fondi per la ricerca. L’obiettivo è salvare la vita e per fare ciò dovreste canalizzare tutte le vostre energie verso questo scopo. Potete farcela, ma dovete volerlo. E’il primo passo, verso una grande conquista. Non deludermi, so che siete in grado.
 
 
Francesca Conte
17 anni
Classe IV Bs
LSS “E. Majorana” – Latina
INSEGNANTE (materie scientifiche): Lucrezia De Paola