Elaborati Scuole Superiori

Bacaloni Alessandro (Castelnuovo Garfagnana, LU) - CORSA PER LA VITA

 

   La testolina verde emerge dalla sabbia. E’buio:nonostante l’esserino strizzi gli occhi,non riesce a scorgere ciò che è presente attorno a lui. Passa il tempo e,finalmente,l’EFFETTO dell’oscurità scompare;ora il neonato riesce a distinguere le ombre,i contorni di ciò che compone l’AMBIENTE attorno a sé.
   Improvvisamente nota un movimento:qualcosa sta arrancando verso l’acqua;sembra che la cosa gli costi molta fatica…La volontà,però,sopperisce allo sforzo,al dolore fisico;grazie ad essa,la creatura riesce a raggiungere il liquido tanto ambito. L’esserino verde riconosce in quell’INDIVIDUO uno dei suoi tanti fratelli,tutti presenti su quella distesa di sabbia. E più lo guarda,più sente crescere dentro di sé una strana sensazione…
   Una voce gli rimbomba nella testa,lo spinge a fare ciò che ha fatto il consanguineo,gli spiega che così facendo può garantire alla propria SPECIE una linea di continuità…La piccola tartaruga,tuttavia, ha paura:non le importa dei paroloni di cui non conosce nemmeno il significato;pensa invece alla propria VITA,e a quella dei suoi fratelli,che a centinaia,su quella maledetta spiaggia,danno vita a una sorta di gara,una COMPETIZIONE in cui chi è più svelto e più furbo non diventa CIBO per quegli ANIMALI dalla strana FORMA che pattugliano la spiaggia in cerca di giovani e sprovvedute tartarughe.    Ciononostante, la voce diventa sempre più forte,più insistente,più opprimente;la testa gli scoppia: il dolore che prova fa sì che l’istinto prenda il sopravvento sulla ragione…
   Si ritrova così a strisciare sul terreno,a cui sa di non esser stato destinato per natura;tenta di fare più in fretta che può,e nella sua disperata corsa per la salvezza viene affiancato da tante piccole tartarughe come lui. Ne vede molte,troppe cadere sotto i colpi dei “guardiani” della spiaggia;e troppo poche ne vede arrivare sane e salve al bagnasciuga. Lui però,ce l’ha fatta:è una di queste. E non c’è neanche il tempo di interrogarsi su come mai gli uccelli,il destino,o chi per lui gli abbiano risparmiato la vita,uccidendo invece i suoi fratelli e le sue sorelle,perché le onde lo portano via,lontano da quelle coste,bagnate dal mare e dal sangue dei suoi SIMILI,verso una vita oscura come la notte,ancora tutta da scoprire,ma così terribilmente affascinante e seducente.
 
 
Alessandro Bacaloni - Castelnuovo Garfagnana(LU)
16 anni
Classe III SD
Liceo Scientifico Statale "A.Vallisneri" - Lucca
INSEGNANTE (materie letterarie): Antonella Martini
INSEGNANTE (materie scientifiche):Rosanna Bisordi