Elaborati Scuole Medie

Zecchin Maria (Veggiano, PD) - SONO SBARCATI STRANI ESSERI SULL’ISOLA…

 

È la mattina del 4 aprile 1834 e due fringuelli, Fischietto e Canterino, stanno svolazzando tra i rami della grande foresta che ricopre tutta la superficie di Isabela, la più grande ISOLA dell’arcipelago delle Galapagos. I due uccellini si posano sui rami di un albero al limitare della foresta e cominciano a mangiare le bacche verdognole che pendono tra le foglie, mentre guardano il mare calmo e le onde che s’infrangono sulla sabbia. Ad un tratto, però, compare una macchia nera all’orizzonte…
-Cosa sarà quella strana macchia?- chiede incuriosito Fischietto.
-Beh, aspettiamo che si avvicini e lo scopriremo…!- risponde Canterino.
I fringuelli non devono aspettare molto perché la loro curiosità sia soddisfatta: sulla riva si è appena fermato un albero molto grande e strano. La parte inferiore è lunga e grossa, la parte superiore è formata da tre rami altissimi a cui sono appese foglie enormi e bianche e non c’è traccia di frutti, fiori o radici; per di più da questo “aggeggio” stanno scendendo degli ANIMALI alquanto strani.
-Non ho mai visto niente di simile- dice stupito Fischietto –Guarda che creature bizzarre!!! A quale SPECIE apparterranno? I loro CORPI sono così colorati e non hanno nemmeno le ali!-.
-Ma allora li vedi anche tu! Pensavo che l’EFFETTO del veleno di qualche frutto che avevo mangiato mi stesse facendo avere le allucinazioni! Non saprei proprio dire di che RAZZA siano; una cosa però è certa: non sono degli uccelli come noi! Basta guardare la FORMA dei loro arti superiori: invece che avere due magnifiche ali hanno quelle cose indefinite, delle ossa coperte da semplice pelle! E non hanno nemmeno le zampe come le nostre; gli arti superiori e quelli inferiori sono uguali! Ma si può essere più strani?- risponde Canterino.
Nel frattempo alcuni dei nuovi arrivati stanno osservando l’AMBIENTE circostante, mentre altri stanno costruendo quelli che sembrano dei ripari utilizzando delle grandi foglie lisce e gialline. Ad un tratto una delle “creature” si china a terra, raccoglie una conchiglia dalla sabbia e dice: -Signor Darwin, venga a vedere! Ho trovato qualcosa di interessante!-.
Un INDIVIDUO corre al richiamo dell’amico e si complimenta con lui per la scoperta, raccoglie la conchiglia e la porta all’interno di quella che i suoi compagni hanno chiamato “tenda”.
-Quello che si chiama Darwin deve essere il loro capo!- esclama Fischietto.
-Hai visto? Non usano la bocca per raccogliere le cose, ma le prendono con gli arti superiori!- ribatte Canterino. -Ma di cosa si CIBERANNO?-
Ed ecco che, quasi come se volesse rispondere alla loro domanda, una delle creature accende un fuoco e vi pone sopra dei pesci; poi, dopo alcuni minuti, li riprende e li offre agli amici, che li addentano affamati.
-Ma mangiano altri animali!- esclama Canterino scandalizzato.
-Sai cosa mi è venuto in mente?- dice Fischietto –Sono così alti che hanno una certa SOMIGLIANZA con le giraffe! Non avrei mai pensato di trovare qualcuno lungo quanto loro!-.
-Io in ogni caso ho visto abbastanza! Perché non andiamo a raccontare tutto a Giganta, la nostra amica tartaruga?- chiede Fischietto.
-Ok, andiamo. Dobbiamo informare anche i nostri amici fringuelli Melodiosa e Musicale! Nessuno deve avvicinarsi ai nuovi arrivati, altrimenti potrebbe essere mangiato! Meglio osservarli da lontano- risponde Canterino.
-Bene, sbrighiamoci, prima che a quegli esseri venga in mente di addentrarsi nella nostra foresta!-.
I due uccellini raccontano tutto agli amici e insieme decidono di non avere contatti con i nuovi arrivati, per evitare di essere uccisi. Melodiosa però non resiste alla curiosità e due giorni dopo, senza essere vista dai compagni, vola fino alla spiaggia. Quando vi arriva, però, non c’è più nessuno, sono rimasti solo i resti di alcuni pesci e qualche mucchietto di cenere qua e là. Melodiosa vola velocissima e informa gli amici della sua scoperta.
-Probabilmente hanno avuto paura di noi e se ne sono andati!- esclama fiero Canterino.
-Ma che sciocchezze!- ribatte Giganta –Io penso che in realtà quegli esseri fossero solo di passaggio e che durante la loro permanenza qui abbiano scoperto qualcosa di così interessante che li ha indotti ad andarsene!-.
-Sì, dev’essere così! Ma chissà cos’hanno scoperto!- rispondono in coro Fischietto e Musicale.
 
Maria Zecchin
13 anni
Classe III E
Scuola media L. Da Vinci – Veggiano (PD)
INSEGNANTE(materie letterarie): Milena Tremonti
INSEGNANTE(materie scientifiche): Sandra Parisatto