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Rizzuti Francesca (Mezzano, RA) - LE GIRAFFE

 

La giraffa è un mammifero diffuso in Africa, a sud del deserto del Sahara, in un AMBIENTE asciutto, con una vegetazione arborea. Un tempo oggetto di caccia spietata per la sua pelle, il più alto di tutti gli ANIMALI, oggi è una SPECIE protetta.
Il CORPO della giraffa conta solo 7 vertebre cervicali e, a CAUSA della distanza che separa la testa dal cuore, il sistema vascolare è dotato di speciali valvole che garantiscono al cervello un afflusso di sangue adeguato. I sensi dell’odorato e dell’udito sono molto sviluppati e anche la vista è acuta.
Il mantello, mimetico, è diverso in ciascun INDIVIDUO: è caratterizzato da macchie marroni su uno sfondo più chiaro che, con l’età si scurisce gradualmente. Gli arti anteriori sono più lunghi dei posteriori, per questo la giraffa è costretta a divaricare le zampe davanti quando vuole abbassarsi, restando, in tal modo, in una posizione precaria che la espone agli attacchi del suo principale nemico NATURALE: il leone.
Le giraffe vivono, generalmente, in gruppi di 2-10 ESEMPLARI. Ogni GRUPPO, guidato da un maschio adulto, comprende alcune femmine e piccoli di entrambi i sessi. Quando procedono al passo adottano un’andatura all’ambio, muovendo simultaneamente le zampe dello stesso lato, mentre, per correre, usano un regolare galoppo.
Le giraffe non migrano durante la stagione secca, perché ricavano il nutrimento e l’acqua necessari, dalle foglie d’acacia.
Nella stagione degli amori i maschi entrano in COMPETIZIONE per il possesso della femmina che, dopo l’accoppiamento, partorisce un solo piccolo, che allatta per 10 mesi, periodo necessario perché si sviluppi l’apparato digerente adatto alla loro dieta vegetariana. In media la VITA della giraffa varia dai 15 ai 25 anni.
 
 
 
Francesca Rizzuti
14 anni
Classe III A
I.C. “A. Valgimigli” - Mezzano (RA)
INSEGNANTE (materie letterarie): Anna Foschi
INSEGNANTE (materie scientifiche): Angela Rossetti