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Giannotti Mirko (Paggi, GE) - L’EVOLUZIONE DARWINIANA

 

Il concetto di EVOLUZIONE rappresenta probabilmente il maggior contributo della biologia a tutta la nostra cultura, anche al di fuori del campo SCIENTIFICO.
Studiare l’evoluzione vuol dire studiare la storia della VITA. A questa storia si ritorna ogni volta che si classifica, che si paragona un organismo con un altro, che ci si interroga sulla funzione di un organo, di una cellula, di una molecola.
All’EVOLUZIONE si ritorna ogni volta che ci si chiede come mai una determinata SPECIE o RAZZA riesca a SOPRAVVIVERE in un AMBIENTE difficile, oppure perché una specie sia diffusa in tutto il mondo e un’altra viva in un unico luogo in pochissimi ESEMPLARI.
Lo studio dell’evoluzione permette di comprendere meglio le caratteristiche della nostra specie, le nostre ORIGINI, il nostro possibile avvenire.
Dire “evoluzione” è come dire “Charles Darwin”, non solo per il profano, ma anche per lo scienziato. La TEORIA darwiniana, basata sulla SELEZIONE NATURALE, FORMA ancora oggi il nocciolo delle idee sull’evoluzione, anche se, con il tempo, si è potuto MODIFICARE.
Le principali domande alle quali risponde la teoria sull’evoluzione sono le seguenti: gli esseri viventi sono sempre stati uguali a quelli che vediamo oggi? Sono cambiati? Com’erano un tempo? Perché sono cambiati? Il loro cambiamento è stato brusco o graduale? Sono tutt’ora in evoluzione o i cambiamenti si sono arrestati?
 
Sono queste le grandi domande che ogni scienziato si pone e alle quali cerca di rispondere.
 
 
Mirko Giannotti - Paggi (GE)
13 anni
Classe III I
SMS “L. Bacigalupo” - Carasco (GE)
INSEGNANTE (materie letterarie): Anna Pettinaroli
INSEGNANTE (materie scientifiche): Franca Brignole