Elaborati Scuole Medie

Ghermandi Giorgia (Castelfranco Emilia, MO) - LA VOLPE

 

Si guardò attorno
in cerca di CIBO:
fiutando l’aria, percepì l’odore di
altri ANIMALI:
lepri! Quel che ci voleva.
Il suo CORPO si distese pronto
a scattare per garantirle
la SOPRAVVIVENZA.
le faceva uno strano EFFETTO
la pioggia.
Batteva come un tamburo,
batteva insistente su ogni VITA.
Bagnava le speranze,
le gioie,
i dolori,
non faceva distinzioni,
non guardava le DIVERSITA’,
bagnava ogni SPECIE
di creatura,
e il fiume ingrossava.
Acquattata pensò
ai suoi cuccioli nella tana,
ai suoi DISCENDENTI,
alle loro dolci FORME,
sempre in movimento.
Ruby, dalle soffici orecchie;
Ringhio, il più agitato;
Pepe, il più piccolo,
l’aspettavano trepidanti.
Ecco, un cespuglio ebbe
un fremito
leggero.
La volpe scattò,
sentì il sangue sotto ai denti,
il sussulto della preda
la vittoria nel cuore.
 
 
Giorgia Ghermandi
12 anni
Classe II E
SMS “G. Guinizelli” - Castelfranco Emilia (MO)
INSEGNANTE (materie letterarie): Patrizia Santi
INSEGNANTE (materia scientifiche): Gerarda Maggio