Elaborati Scuole Medie

Brunotti Alessandro (Piediluco, Terni) - CARO ASA…

 

Caro Asa,
scrivo a te, ad uno scienziato, ad un amico, per avere un consiglio.
Ti ho già fatto il resoconto del mio viaggio sul Beagle e delle varie ipotesi nate nella mia mente, frutto delle osservazioni compiute. Ora vengo invitato a pubblicare qualcosa circa la più spinosa: come l’AMBIENTE interferisca sulla VARIETA’ dei viventi e come la COMPETIZIONE determini una SELEZIONE degli individui più adatti.
Ne abbiamo già discusso e ti ringrazio per la conferma derivante dai tuoi studi tassonomici sui vegetali ma ora devo decidere se, dopo aver utilizzato le informazioni ricavate dal viaggio in scritti sugli atolli, in articoli di geologia, nei volumi sui “cirripedi” e sui “cirripedi fossili”, tutti argomenti innocui, devo rendere di pubblico dominio ciò che credo sull’ORIGINE delle SPECIE e, in particolare, dell’uomo.
Charles Lyell mi fa continue pressioni e ricevo da Alfred Russel Wallace le bozze di articoli in cui descrive la tendenza delle VARIETA’ ad allontanarsi dal tipo originale ed io non vorrei che la mia TEORIA possa essere definita un plagio.                  
Credo fermamente che un individuo sia derivazione di modifiche determinate dall’ADATTAMENTO a condizioni ambientali e che la “Natura” faccia in modo che tali modifiche facciano parte del patrimonio EREDITARIO, sono convinto che questa mia teoria porterà a un PROGRESSO negli studi scientifici ma non vorrei neanche essere costretto ad essere bersaglio dei “bacchettoni” perché le mie condizioni di salute non mi permettono di essere combattivo e pronto per i processi che l’opinione pubblica potrebbe dedicarmi. 
Spero di ricevere presto un consiglio e l’assicurazione che ti avrò al mio fianco nel sostenere “l’EVOLUZIONE delle SPECIE”.
Ti saluto
                  
                                      Charles Darwin
 
 
Alessandro Brunotti   
13 anni     
Classe 3^
I. C. G. Oberdan plesso di Piediluco (Terni)
INSEGNANTE (materie letterarie): Gianna Sbarzella
INSEGNANTE (materie scientifiche): Stefania Fortini