Elaborati Scuole Medie

Brancaleoni Lucia (Codigoro, FE) - LA “VERA STORIA” DI CHARLES DARWIN

 

Certo tutti voi avrete sentito parlare di me, quello che quest’anno compie duecento anni, sì, proprio quello lì, sì sì, sono io!
Darwin! Charles Darwin. Lo scienziato della TEORIA dell’EVOLUZIONE.
Alcuni di voi avranno già saputo della mia impresa sul Beagle (no, non il cane, la nave).
Pochissime sono le persone che conoscono qualche cenno sulla mia VITA privata…così, proprio oggi, dopo aver imparato il vostro linguaggio moderno, vi voglio raccontare la mia storia.
Nacqui a Shrewsbury, esattamente duecento anni fa, in febbraio.
Già da scolaro, leggendo libri, mi appassionai alla storia NATURALE: conservavo insetti e rocce per poi osservarli e studiarli. Mi dedicai persino alla caccia!
Poi andai a quella che, per voi, è la scuola media. L’ imparai matematica e geometria, ma mi rifiutai di studiare i testi classici, erano troppo noiosi!
Naturalmente nel tempo libero ne combinavo di tutti i colori!
Con mio fratello eseguivo bizzarri esperimenti chimici che finivano sempre per provocare disastri accompagnati da acri odori! Dovevate vedere le espressioni di mio padre quando, inevitabilmente, ci scopriva!
Sapevo anche darmi al calmo passatempo di collezionare uova d’uccello che dopo un po’ marcivano e disgustavano mia madre! Ah! Che risate! Hi hi hi!
A sedici anni mio padre tentò di farmi studiare medicina come aveva fatto lui ma a quei tempi non esistevano certo le vostre avanzate tecnologie perciò abbandonai subito l’impresa nauseato. E lo sono ancora oggi! Non potrei mai toccare un bisturi, a me il CORPO umano piace intero!
Mio padre che era molto dispiaciuto che non volessi diventare medico, mi spedì a Cambridge in un collegio perché fossi ordinato prete.
Ma cosa gli passava per il cervello? Io un prete?! Un prete che mette in discussione la Genesi?!
Per fortuna a Cambridge incontrai anche scienziati e studiosi che m’indirizzarono allo studio della storia naturale!
Naturalmente seguii il loro consiglio: studiai per passare gli esami universitari e contemporaneamente leggevo libri di naturalisti.
Mi appassionai alla geologia che mi fu utile per i miei studi sui FOSSILI.
Poi partii per il mio viaggio intorno al mondo (e solo grazie a mio zio Josiah che convinse mio padre a lasciarmi andare!).
Fu un po’ difficile vivere con il capitano FitzRoy che aveva convinzioni contrarie alle mie e che credeva che gli ANIMALI e il mondo fossero stati creati in sette giorni, prendendo alla lettera le parole della Bibbia (l’unico libro che abbia mai letto!).
Vi devo confessare una cosa, cari ragazzi: durante alcune soste nella Patagonia devo aver mangiato SPECIE ora in via d’ESTINZIONE a CAUSA dell’uomo; non me lo dimenticherò mai!
Dopo cinque anni tornai a casa, mi sposai ed ebbi dei figli, ma non abbandonai mai il mio primo amore: la SCIENZA.
Scrissi i miei libri sull’evoluzione e sull’ADATTAMENTO delle DIVERSe specie.
Feci molte passeggiate a cavallo (sostenendo che facessero bene alla salute), poi mi trasferii nel Kent, nella tranquillità della campagna.
Con mia moglie giocai molte volte a backgammon, perdendo puntualmente.
Sono onorato che, una volta morto, mi abbiano sepolto vicino a Newton; ora sono molto triste perché l’umanità si sta distruggendo e sta distruggendo l’AMBIENTE in cui vive.
Spero che, almeno voi giovani, sviluppiate un pensiero ambientalista! (altrimenti non vi evolverete mai!). ne va della vostra SOPRAVVIVENZA!
 
 
 
 
Lucia Brancaleoni
12 anni
Classe II A
SMS “G. Pascoli” - Codigoro (FE)
INSEGNANTE (materie letterarie): Franca Tosi